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Verso la sostenibilità

Analisi di materialità

La scelta di adottare gli Standard GRI, quadro di riferimento internazionale per la rendicontazione non finanziaria, ha reso necessaria l’implementazione di una prima analisi di materialità volta all’individuazione di una lista di temi materiali. Attingendo dalla definizione data dai GRI, sono materiali «quei temi che rappresentano gli impatti maggiormente significativi di un’organizzazione sull’economia, sull’ambiente, sulle persone inclusi quelli sui diritti umani» (GRI 3).

    L’analisi ha come finalità principali:
    • l’identificazione e la prioritizzazione dei temi più significativi per l’azienda e i suoi interlocutori interni ed esterni;
    • il rafforzamento del dialogo partecipativo con gli stakeholder;
    • l’acquisizione di una metodologia rigorosa per strutturare il reporting.

Fasi dell'analisi

GSA ha condotto l’analisi di materialità seguendo il processo proposto dal GRI 3, attraverso un percorso strutturato in quattro fasi sequenziali:

L’analisi delle attività e dei rapporti di business, l’identificazione dei soggetti interessati coinvolti a monte e a valle, la valutazione del contesto di settore e delle best practices sono stati elementi fondamentali per creare una panoramica iniziale che permettesse di accrescere la consapevolezza dell’ambiente interno ed esterno.

Si è deciso di procedere con un approccio top-down, adeguato all’avviamento di una prima analisi di materialità. È stata effettuata una mappatura che ha evidenziato 13 temi di sostenibilità (ambientali, sociali, economici) emersi da standard di rendicontazione, benchmark settoriali e documenti di ricerca.

L’attribuzione di un livello di rilevanza ai temi identificati è avvenuta ascoltando le indicazioni dell’organizzazione e degli stakeholder, i quali hanno assegnato una valutazione compresa tra 0 e 10 a ciascuno di essi. In particolare:

a) Per l’organizzazione sono stati coinvolti i dipendenti delle varie Business Unit e i vertici aziendali attraverso la tecnica NGT (Nominal Group Technique), strumento di raccolta delle preferenze ritenuto efficace per facilitare la generazione di idee e individuare un ordine di priorità fra gli elementi con l’aiuto di un moderatore. La discussione in questa fase ha reso possibile apportare modifiche ai temi con integrazioni e modifiche rispetto alle proposte iniziali e l’individuazione di una categoria di temi trasversali. L’analisi si è svolta in data 11 luglio 2025 alla presenza di 9 soggetti interni all’azienda.

b) Gli stakeholder – identificati tra i clienti, gli istituti bancari e i fornitori ritenuti più rilevanti – sono stati contattati telefonicamente; al primo contatto è poi seguito l’invio di un questionario tramite e-mail. L’attività si è svolta nel periodo compreso tra luglio e ottobre 2025 e ha coinvolto complessivamente 9 stakeholder selezionati.

È stata calcolata una media delle valutazioni emerse internamente ed esternamente. Disponendo, quindi, i temi in ordine decrescente si è arrivati alla definizione di una short list di temi prioritari che sono entrati a far parte della rendicontazione.

Un confronto successivo alla prioritizzazione dei temi con i vertici aziendali ha stabilito una soglia di materialità (applicata alla media dei punteggi) pari a 8/10. Poichè tutti i temi analizzati hanno registrato valutazioni elevate, sono stati ritenuti materiali e inclusi nell’analisi nella loro interezza. Al fine di garantire una lettura chiara e strutturata, gli impatti sono stati inoltre suddivisi in quattro dimensioni principali: sociale, ambientale, economica e trasversale. Per ciascun tema materiale è stata fornita una descrizione sintetica, sono stati analizzati i principali impatti associati e quest’ultimi classificati in base alla loro natura positiva o negativa e distinti tra attuali (già manifesti) e potenziali (che potrebbero verificarsi in futuro).

1. Comprensione del contesto organizzativo

L’analisi delle attività e dei rapporti di business, l’identificazione dei soggetti interessati coinvolti a monte e a valle, la valutazione del contesto di settore e delle best practices sono stati elementi fondamentali per creare una panoramica iniziale che permettesse di accrescere la consapevolezza dell’ambiente interno ed esterno.

2. Identificazione degli impatti potenziali ed effettivi

Si è deciso di procedere con un approccio top-down, adeguato all’avviamento di una prima analisi di materialità. È stata effettuata una mappatura che ha evidenziato 13 temi di sostenibilità (ambientali, sociali, economici) emersi da standard di rendicontazione, benchmark settoriali e documenti di ricerca.

3. Valutazione della significatività degli impatti

L’attribuzione di un livello di rilevanza ai temi identificati è avvenuta ascoltando le indicazioni dell’organizzazione e degli stakeholder, i quali hanno assegnato una valutazione compresa tra 0 e 10 a ciascuno di essi. In particolare:

a) Per l’organizzazione sono stati coinvolti i dipendenti delle varie Business Unit e i vertici aziendali attraverso la tecnica NGT (Nominal Group Technique), strumento di raccolta delle preferenze ritenuto efficace per facilitare la generazione di idee e individuare un ordine di priorità fra gli elementi con l’aiuto di un moderatore. La discussione in questa fase ha reso possibile apportare modifiche ai temi con integrazioni e modifiche rispetto alle proposte iniziali e l’individuazione di una categoria di temi trasversali. L’analisi si è svolta in data 11 luglio 2025 alla presenza di 9 soggetti interni all’azienda.

b) Gli stakeholder – identificati tra i clienti, gli istituti bancari e i fornitori ritenuti più rilevanti – sono stati contattati telefonicamente; al primo contatto è poi seguito l’invio di un questionario tramite e-mail. L’attività si è svolta nel periodo compreso tra luglio e ottobre 2025 e ha coinvolto complessivamente 9 stakeholder selezionati.

4. Prioritizzazione degli impatti materiali

È stata calcolata una media delle valutazioni emerse internamente ed esternamente. Disponendo, quindi, i temi in ordine decrescente si è arrivati alla definizione di una short list di temi prioritari che sono entrati a far parte della rendicontazione.

Un confronto successivo alla prioritizzazione dei temi con i vertici aziendali ha stabilito una soglia di materialità (applicata alla media dei punteggi) pari a 8/10. Poichè tutti i temi analizzati hanno registrato valutazioni elevate, sono stati ritenuti materiali e inclusi nell’analisi nella loro interezza. Al fine di garantire una lettura chiara e strutturata, gli impatti sono stati inoltre suddivisi in quattro dimensioni principali: sociale, ambientale, economica e trasversale. Per ciascun tema materiale è stata fornita una descrizione sintetica, sono stati analizzati i principali impatti associati e quest’ultimi classificati in base alla loro natura positiva o negativa e distinti tra attuali (già manifesti) e potenziali (che potrebbero verificarsi in futuro).

Dimensione ambientale

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Dimensione sociale

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Dimensione economica

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Dimensione trasversale

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Dalla raffigurazione dei temi all’interno della matrice di materialità è possibile apprezzare il posizionamento di ciascuno di essi in relazione alla rilevanza stabilita in fase di valutazione. L’output grafico colloca i temi intersecando le due variabili rappresentate sugli assi: sull’asse orizzontale è riportata la significatività per l’azienda e sull’asse verticale la significatività per gli stakeholder. Nonostante tutti i temi abbiano ricevuto una valutazione elevata, nella parte in alto a destra del grafico si posizionano i temi di estrema importanza, considerati prioritari sia dall’organizzazione che dagli stakeholder coinvolti.

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